Nuovi finanziamenti dalla Regione Liguria
Una nuova stagione di opportunità per le piccole e medie imprese liguri
Pubblicato mercoledì 22 luglio 2009
Si sta aprendo una nuova stagione di opportunità per le piccole e medie imprese liguri grazie a importanti bandi aperti dalla Regione Liguria. Per quel che riguarda il settore turistico, le PMI che esercitano attività diretta nel settore turistico alberghiero e aventi unità locali ubicate nel territorio della Regione Liguria possono richiedere interventi agevolati per investimenti legati alla realizzazione ex novo e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi e strutture ricettive in genere, interventi mirati al risparmio e al conseguimento dell'efficienza energetica (anche con sistemi di energia rinnovabile non esauribile), l'ammodernamento e il miglioramento, comprensivi degli arredi e delle attrezzature , delle strutture, l'acquisto da parte del gestore dell'immobile in cui esercita l'attività di albergo e la creazione e la qualificazione, da parte di consorzi o cooperative di strutture e impianti complementari alla ricettività. Importanti sono le novità riguardanti le spese ammissibili che annoverano spese per la progettazione e direzione lavori, opere murarie, acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi, programmi informatici e soprattutto interventi mirati al risparmio e al conseguimento dell'efficienza energetica. Varie sono le cosiddette Misure per valutare il costo del progetto e l'intervento agevolativo che può comunque arrivare ad un fondo perduto di € 45.000. La data di apertura di questo bando è il 30 giugno 2009 e, dato molto importante, le spese ammissibili possono essere anche quelle già sostenute dal 1 ottobre 2008. Nell'ambito dei Piani Operativi Regionali 2007/2013, la Regione Liguria ha aperto un bando, con scadenza 30 settembre, che possiamo definire quasi rivoluzionario inteso che risponde alle esigenze delle piccole e medie imprese di avere affiancati consulenti specializzati, in un contesto di mercato che non permette più al singolo imprenditore di poter "fare tutto da sè". Le agevolazioni infatti si riferiscono a spese sostenute per l'innovativo servizio di audit energetico, ovvero lo strumento che permette all'azienda di ottimizzare la propria gestione energetica e risparmiare fino al 45% sugli attuali costi sostenuti. Altresì sono ammesse spese per gli studi di fattibilità tecnica, economica e finanziaria, per le attività di ricerca e sviluppo nuove di idee di prodotto e servizio e ricerche di mercato. Previste anche spese per implementazione di sistemi per migliorare la sicurezza e ambiente nei luoghi lavorativi ed efficienza ambientale e energetica e per la sicurezza dei lavoratori e infine servizi di supporto all'innovazione commerciale. Per tali spese è prevista una restituzione, a fondo perduto, del 50% dell'investimento. Questi solo due dei bandi che, ad oggi, la Regione Liguria mette a disposizione delle imprese che hanno capito che per rimanere sul mercato e continuare ad essere competitivi devono poter essere affiancate da consulenti esperti e specializzati. Azioni, da parte della Regione, intelligenti e lungimiranti che le PMI liguri non devono perdersi.